Skip Navigation Links sei in: > UNISKY HOME > Progetti conclusi > PUGSS Mantova pagina visitata 2839 volte dal 15/02/2010

Piano Urbano Generale dei Servizi in Sottosuolo (PUGSS) del Comune di Mantova

Realizzazione del PUGSS informatizzato del Comune di Mantova e stesura delle linee guida per la compilazione del regolamento di attuazione

Committente

Università IUAV di Venezia

 


Soggetti della convenzione

Università IUAV di Venezia - Dipartimento di Pianificazione del Territorio
Comune di Mantova
 

 

 

Contesto di riferimento

Il PUGSS ha trovato la sua prima disciplina nel D.P.C.M. 3 marzo 1999, cosiddetta Direttiva Micheli, ma per diverse cause, non ultima una carenza di specifiche della direttiva stessa, è stato adottato entro i termini previsti, solo da uno sparuto gruppo di Comuni. Tra le Regioni, che sempre in base alla direttiva avevano la possibilità di sottoporre a tale obbligo particolari realtà locali, solo la Regione Lombardia risulta aver adottato una disciplina organica in materia: attraverso la Legge 26/03 e il successivo regolamento di attuazione n. 03/05.

Oltre a ciò la Regione Lombardia ha istituito, nel 2005, un “Laboratorio Sottosuolo” al quale hanno partecipato tra gli altri, anche IUAV e Regione Veneto. Nell'ambito del Laboratorio sono stati avviati numerosi progetti tra cui anche lo studio di fattibilità “Metodologia generale per la redazione del PUGSS” della Regione Veneto (in collaborazione con le società Insula SpA, Etra SpA, Bim SpA) dal quale ha in parte preso spunto il presente lavoro.
 

 

 

Obiettivi del progetto

 
Il modello adottato per la realizzazione del progetto distingue tre fasi (obiettivi) che caratterizzano la gestione del sottosuolo:
  1. Una prima fase redazionale nella quale viene predisposto il PUGSS, ovvero tutto ciò che serve per fare i piani di intervento e in seguito a realizzarli.
  2. Una seconda fase applicativa nella quale il PUGSS viene realizzato attraverso la compilazione del Piano degli Interventi e l'approntamento di un Sistema informativo di Supporto
  3. Una terza fase attuativa, nella quale il piano degli interventi viene realizzato dalle aziende attraverso l’esecuzione degli interventi e monitorato e coordinato da un apposito ufficio/servizio del sottosuolo. Affinché questa fase possa essere realizzata in forma compiuta, è necessario che siano predisposte delle procedure che indichino come comportarsi nella esecuzione e nella gestione degli interventi.

 

Elementi principali del progetto

Il progetto è stato condotto con lo scopo di realizzare tutta la prima fase redazionale (vedi obiettivi del progetto) e di impostare completamente la seconda fase applicativa, attualmente in corso all'interno del comune stesso.
Dal punto di vista pratico, viene sviluppato un layer di caratterizzazione del territorio comunale e un data base dei vincoli territoriali. Tutte le informazioni territoriali presenti nel data base di caratterizzazione vengono legate, attraverso una applicazione software, alle esigenze di intervento espresse dal gestore della rete (tipi di intervento da effettuare, rete su cui si interviene, collocazione territoriale dell'intervento) con lo scopo di definire una serie di prescrizioni e di buone pratiche da adottare in funzione di ciascuna richiesta di intervento. 
Oltre a ciò sono state redatte delle linee guida per la compilazione di un regolamento attuativo teso a definire le politiche generali di pianificazione e di autorizzazione degli interventi, di conduzione e di verifica degli stessi, nonché le esigenze di condivisione e di restituzione dei dati.
 
 

Tempi di realizzazione

Il progetto è stato condotto tra il 2008 e il 2009. Attualmente il Comune di Mantova sta procedendo alla stesura del regolamento attuativo e allo sviluppo del software applicativo.